
SAN GEMINIANO
Geminiano visse nel IV sec. d.C. Non abbiamo molti documenti
che ci parlano di lui. Entrò a far parte dei chierici
della Chiesa di Modena, e divenne diacono. E' probabile
la sua presenza insieme al vescovo Antonio al Concilio
di Sardica, nel 343, in cui si contrastò l'eresia
ariana.
Alla morte del vescovo Antonio, i modenesi fecero con
insistenza il nome di Geminiano come suo successore,
e la leggenda racconta che egli, non sentendosi degno
di ricoprire questa carica, fuggì. Fu però
raggiunto dai suoi concittadini, che insistettero fino
a quando Geminiano accettò di essere il nuovo
vescovo.
Di lui si ricorda la grande opera missionaria, la fede
salda, la capacità di taumaturgo, l'opera di difensore
dell'ortodossia anche al concilio di Milano del 390, a
fianco di Ambrogio, contro l'eresia di Gioviniano.
Geminiano morì nel 397 e Teodulo, suo segretario,
ne divenne il successore.
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