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Le sculture del Wiligelmo

Le sculture del Wiligelmo
Con esse in particolare, il Duomo annuncia un essenziale ed omogeneo programma di fede e di vita cristiana.
Le scene della Genesi sulla facciata, le figure di dodici Profeti all’interno degli stipiti del portale maggiore, gli elementi pagani sull’archivolto descrivono la storia della salvezza, opera dell’amore di Dio, e il cammino dell’uomo dal peccato alla Redenzione.

Primo bassorilievo (sulla facciata, sopra il portale minore, di sinistra).

1. Lettura biblica
a) La figura del Padre Eterno è dentro una mandorla, sorretta da due angeli. Tiene in mano un libro aperto, con la scritta (un esametro dattilico): «Lux ego sum mundi, via verax, vita perennis» (= Io sono la luce del mondo, la via vera, la vita perenne).
b) La creazione di Adamo. Il Padre, la cui aureola a croce reca le lettere REX, pone la mano destra sul capo di Adamo, che si erge e si desta alla vita. A destra del capo di lui si legge il nome ADAM.
c) La creazione di Eva. Il Padre prende per mano la donna, tratta dal costato di Adamo, che dorme sul terreno raffigurato in forme ondulate. Sotto il terreno è scolpito il segno dell’acqua, simbolo delle acque primordiali.
d) La caduta. Adamo sta mangiando il frutto proibito, che tiene nella sinistra. Eva lo osserva, mentre con la sinistra prende l’altro frutto dalle fauci del serpente, attorcigliato all’albero. La scultura esprime in sintesi la tentazione e la caduta dei progenitori, come pure la loro vergogna, conseguenza della rottura dell’amicizia con Dio.

2. Lettura catechistica
Dio Creatore è Padre. E’ lui l’origine della vita e della legge morale.

Secondo bassorilievo (sulla facciata, a sinistra del portale principale).

1. Lettura biblica
a) Adamo ed Eva, nudi, sono in piedi davanti a Dio creatore, che punta verso di loro l’indice della mano destra. Nella sinistra tiene un cartiglio, recante l’iscrizione: «Dum deambularet Dominus, in paradisum» (= Udirono il Signore Dio che passeggiava nel giardino, Genesi 3,8).
b) Adamo ed Eva piangenti, con la mano sinistra al volto inclinato in atteggiamento di dolore e con la destra a coprire le loro nudità, sono espulsi dal paradiso, mentre un Cherubino ne custodisce l’ingresso, brandendo la spada (cfr. Gen 3,24).
c) Nell’ultimo riquadro, Adamo ed Eva zappano la terra intorno ad un albero rigoglioso. E’ la fatica del lavoro, conseguenza del peccato.

2. Lettura catechistica
Dio è il giudice misericordioso delle azioni umane.

Terzo bassorilievo (sulla facciata, a destra del portale principale).

1. Lettura biblica
a) Al centro del primo riquadro, il Creatore è seduto in trono, dentro una mandorla appoggiata sul capo ricurvo di un telamone. Il Creatore tiene nella mano sinistra un libro aperto, ove è inciso il mònito evangelico: «Qui sequitur me non ambulat in tenebris» (= Chi segue me, non camminerà nelle tenebre, Gv 8,12).
A sinistra, Abele offre a Dio un agnello; a destra, Caino offre un manipolo di spighe.
A destra della figura di Abele, l’iscrizione (un secondo esametro dattilico): «Primus Abel iustus defert placabile munus» (= Abele, il primo giusto, presenta l’offerta propiziatoria, che è gradita).
A destra del telamone genuflesso, l’epigrafe (un terzo esametro dattilico): «Hic premit, hic plorat, gemit hic, nimis iste laborat» (= Egli insiste, piange, geme, molto si addolora).
b) Segue la scena dell’uccisione di Abele.
c) Nel terzo ed ultimo riquadro, Dio Padre pone la mano destra sulla spalla di Caino; nella sinistra ha un cartiglio, in cui si legge: «Ubi est Abel frater tuus» (= Dov’è tuo fratello Abele? Gen 4,9).

2. Lettura catechistica
L’uomo deve rendere culto a Dio con cuore puro.
Dio è garante e vindice della dignità e della vita di ciascun uomo.

Quarto bassorilievo (sulla facciata, sopra il portale minore di destra)

1. Lettura biblica
a) Lamech, raffigurato cieco, con il passo vacillante e con il copricapo caratteristico, portato dagli Ebrei nel Medioevo, ha l’arco in mano. Ha appena scoccato una freccia contro Caino, che cade con la freccia conficcata in gola. Tra Lamech e Caino colpito è raffigurato un grande albero, a un ramo del quale si aggrappa con la destra Caino ferito a morte. L’uomo ucciso da Lamech è stato identificato con molta probabilità con Caino, in base all’interpretazione del midrash Tanhuma. Secondo questo «midrash» (antico commento rabbinico al testo di parte della Bibbia ebraica), nel versetto «Chiunque ucciderà Caino, egli subirà la vendetta alla settima generazione» (Gen 4,15), «egli» è attribuito a Caino. Ora, Lamech è appunto il settimo discendente di Caino (cfr. Gen 4, 17-18). Nel Medioevo, il notissimo studioso benedettino Rabàno Mauro (776-856) rielaborò nella sua opera esegetica quelle tradizioni ebraiche.
b) L’altra parte del bassorilievo rappresenta la fine del diluvio. Noè esce con i figli dall’arca, presentata allegoricamente come una basilica.

2. Lettura catechistica
«Tutti quelli che mettono mano alla spada, periranno di spada», dice Gesù (Mt 26,52).
La chiesa, simboleggiata dall’arca, è il luogo e il segno della salvezza, che Dio opera sull’uomo.

Orari di apertura

Il Duomo è aperto: - dal martedì alla domenica dalle 7.00 alle 19.00 (orario continuato). - il lunedì dalle 7.00 alle 12,30 e dalle 15,30 alle 19.00. - il 31 gennaio, Solennità di S. Geminiano, orario continuato 7.00-19.00. Le visite non sono consentite durante le celebrazioni. Invitiamo pertanto i turisti ad organizzare la propria visita tenendo presente le necessità della comunità in preghiera. In particolare non sono consentite visite di gruppo la mattina di domenica e dei giorni festivi. Per comodità, riportiamo di seguito gli orari da preferire per le visite di gruppo. - Dal martedì al sabato non festivi: 10.30-17.00 - Lunedì non festivi: 10.30-12.00 | 15.30-17.00 - Giorni festivi: 13.30-16.30 Si chiede la cortesia di spegnere i cellulari durante la permanenza in Cattedrale, o in alternativa, di utilizzare gli appositi sistemi di silenziamento. I Musei del Duomo sono aperti dal martedì alla domenica e durante i festivi. Dal 1 aprile al 30 settembre: 9.30-12.30 e 15.30-18.30; dal 1 ottobre al 31 marzo: 9.30-12.30 e 15.00-18.00. Chiusura settimanale: lunedì. Chiusi la domenica di Pasqua, il giorno di Natale e il 1° gennaio.

Orari delle S. Messe

Riportiamo di seguito gli orari delle S. Messe celebrate in Cattedrale: - Giorni feriali: 8 - 9 - 10 - 18 - Giorni festivi: 8.30 - 9.45 (in latino e canto gregoriano) - 11 (parrocchiale) - 12.15 - 18 Nei mesi di Luglio e Agosto la S. Messa festiva delle ore 12.15 è sospesa; la celebrazione festiva delle ore 9.45 è in lingua italiana. Durante gli orari di apertura della Cattedrale è solitamente presente almeno un confessore. Le visite non sono consentite durante le celebrazioni. In particolare non sono consentite visite di gruppo la mattina di domenica e dei giorni festivi. Invitiamo pertanto i turisti ad organizzare la propria visita tenendo presente le necessità della comunità in preghiera. Si chiede la cortesia di spegnere i cellulari durante la permanenza in Cattedrale, o in alternativa, di utilizzare gli appositi sistemi di silenziamento.